Ginnastica Riabilitativa

All’interno del Centro di Riabilitazione Fisiokinetica, quella che definiamo con il termine “Ginnastica Riabilitativa” non rappresenta semplicemente l’occasione per i nostri pazienti per fare “palestra”, seppure siano presenti attrezzature all’avanguardia che si possono trovare nelle migliori vere e proprie “palestre” di fitness.

Nell’ottica del nostro metodo “curare in 3 fasi” infatti, la Ginnastica Riabilitativa riveste un ruolo fondamentale in quanto permette la realizzazione della terza fase del percorso intrapreso dal paziente, e da noi con lui, ovvero quella del mantenimento dei risultati ottenuti.

È proprio attraverso la ginnastica riabilitativa che il paziente può lavorare, da prima seguito passo a passo da personale competente, e in un secondo momento autonomamente, al fine di mantenere l’elasticità di muscoli e articolazioni, e la tonicità del trofismo muscolare.

Le modalità attraverso le quali ciò avviene sono svariate: lavoro a corpo libero o con attrezzi in palestra, esercizi a resistenza graduata e progressiva con elastici, fino ad arrivare a veri e propri circuiti costruiti “ad hoc” per il training del gesto sport-specifico (proponendo attività personalizzate finalizzate ad allenare coordinazione, equilibrio, agilità, potenza, esplosività). Questo ovviamente vale per i pazienti più atletici (sportivi e non), ma nel caso di pazienti più anziani o semplicemente con esigenze diverse a livello di carico motorio, la ginnastica riabilitativa viene proposta attraverso corsi di Ginnastica Dolce, Yoga o altre attività di mantenimento, meglio se ripetuti con regolarità periodica.

Ginnastica Dolce

Definizione

La ginnastica dolce è un metodo che agisce in particolar modo sulla muscolatura posturale profonda,
spesso dimenticata dalla ginnastica tradizionale, troppo attenta solo all’aspetto visibile del
corpo e del movimento. Inoltre essa esplora approfonditamente il sistema muscolare e articolare,
cercando di stimolare la coscienza del corpo necessaria a produrre questi cambiamenti di ri-equilibrio.
Con il passare del tempo la struttura del nostro organismo si logora, ma saper mantenere il corpo
efficiente e in forma ci aiuta concretamente a vivere questa fase nel modo più sereno e felice possibile.
Attraverso esercizi mirati e calibrati per difficoltà ed intensità si contribuisce ad allontanare gli effetti
dell’invecchiamento, mantenendo un’adeguata forma fisica che prevede una discreta tonicità muscolare
ed una buona mobilità articolare.
La ginnastica dolce è una disciplina, rivolta a tutti, che mira ad abolire atteggiamenti e posture negative
e a recuperare il giusto allineamento osteo-muscolare. Alcuni definiscono questo tipo di ginnastica
una “tecnica che cura l’anima”, perché oltre ad agire sul corpo agisce anche sul nostro benessere
psichico. L’aggettivo “dolce” può tuttavia trarre in inganno: vero che lo sforzo fisico è contenuto,
ma si tratta di un lavoro complesso in cui ogni parte del corpo collabora al raggiungimento
di un nuovo equilibrio.
Si propone dunque l’obiettivo di lavorare in modo disteso e non eccessivo, educando a rilassare la
muscolatura contratta, sollecitando quei muscoli che non vengono mai presi in esame, cercando
poi di tonificare anche la muscolatura profonda.
Il ritmo del lavoro è più vicino a quello naturale e i movimenti rispettano l’anatomia e la fisiologia.
La ginnastica dolce, dove dolce sta per “non forzata”, insegna come affinare le proprie capacità di
movimento per agire in maniera più flessibile ed efficace nelle dinamiche quotidiane, è un tipo di
ginnastica in cui i muscoli e le articolazioni vengono messi in funzione senza creare carichi e,
quindi, danni all’apparato locomotore.
La ginnastica dolce si rivolge dunque a chiunque cerchi armonia, equilibrio, benessere psico-motorio.
Può essere praticata da chiunque a qualunque età.

 

Metodo

L’obiettivo del nostro centro è di migliorare la qualità media di vita, sviluppando un protocollo di lavoro
che si basa su:
-aumento della coordinazione segmenteria e globale;
-perfezionamento della respirazione, toracica e diaframmatica;
-sviluppo della consapevolezza delle proprie sensazioni corporee, favorendo l’auto-correzione nei
casi di atteggiamenti posturali errati.
-tonicizzazione dei muscoli profondi, stabilizzatori della colonna, per prevenire l’insorgenza di dolori
alla schiena;
-miglioramento dell’equilibrio globale per prevenire episodi di cadute e migliorare il controllo neuromotorio
del proprio corpo;
-lavoro specifico su atteggiamenti posturali errati o modificazioni strutturali della colonna come
scoliosi, dorso curvo, spondilolisi e spondilolistesi.
Il corso è aperto a tutti e formato da piccoli gruppi di 5, massimo 6 persone, questo permette al
terapista un controllo specifico e preciso dei movimenti effettuati da ogni singolo partecipante.
Il protocollo di esercizi è personalizzato in base ad una attenta valutazione della storia personale
(valutazione di eventuali esami fatti in precedenza come radiografie, RMN, tac, ecc) e sulla valutazione
posturale e neuro-motoria.
Il ridotto numero di partecipanti ad ogni singolo gruppo, e la personalizzazione degli esercizi rende
il corso di altissima qualità e i risultati sono visibili già dopo le prime sedute.
Ogni 10 sedute poi, il terapista esegue un controllo sugli esercizi, valutando l’andamento dei progressi
e l’eventuale sviluppo ed evoluzione degli esercizi stessi.
Il percorso quindi è costantemente monitorato e personalizzato per ogni singolo gruppo.

Ginnastica Pavimento Pelvico

Il pavimento pelvico (maschile e femminile) è un’area a forma di rombo posta tra il coccige (posteriormente), sinfisi pubica (antero-superiormente) e le tuberosità ischiatiche lateralmente.

Ha una funzione di diaframma della regione inferiore dell’addome con il compito di sostenere e limitare il prolasso/caduta dell’apparato genitale e urinario, in particolare:

vescica, sistema ano-rettale in entrambe i sessi e utero/vagina nella donna.

 

Importante ma al tempo stesso ignorato per tanti anni dalla comunità medica a causa dei molteplici pudori sociali e tabù culturali, il pavimento pelvico è la regione chiave sia nell’espletazione delle funzioni organiche (defecazione, minzione) nella sessualità ma anche nella stabilità dei rapporti tra visceri all’interno della cavità addominale.

La riabilitazione del pavimento pelvico è un’arma importante per la prevenzione o la cura di problematiche quali:Importante ma al tempo stesso ignorato per tanti anni dalla comunità medica a causa dei molteplici pudori sociali e tabù culturali, il pavimento pelvico è la regione chiave sia nell’espletazione delle funzioni organiche (defecazione, minzione) nella sessualità ma anche nella stabilità dei rapporti tra visceri all’interno della cavità addominale.

  • Incontinenza urinaria o fecale
  • Dispareunia (dolore durante il rapporto sessuale) e disfunzioni sessuali
  • Vaginismo frequente o persistente
  • Prolasso genitale moderato
  • Sindromi dolorose del tratto perineale

 

La riabilitazione consiste in, un’iniziale e fondamentale presa di coscienza del distretto e della problematica, seguita dall’individuazione e contrazione della muscolatura specifica, per poi arrivare a veri e propri esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico e della muscolatura accessoria ad esso (glutei/adduttori), il tutto coordinato da una respirazione corretta e controllata.


 

GINNASTICA POSTURALE METODO SCIENTIFICO E PAVIMENTO PELVICO.

Il metodo scientifico ginnastica posturale è fondato sulle più innovative analisi di teoria e metodologia dell’allenamento,fisiologia applicata al movimento umano e biomeccanica.
I protocolli esecutivi di lavoro hanno come cardine la RESPIRAZIONE e presentano una logica progressione motoria.

Interessante in questo protocollo di lavoro di ginnastica posturale è il pavimento pelvico,ovvero la parte più interna del perineo,quell’area del corpo situata tra il pube e il coccige.

Una seduta di ginnastica posturale consta di:

  1. ESERCIZI DI POSTURA(in tre diverse posture)
  2. ESERCIZI DI MOBILITA’ ARTICOLARE DEI VARI DISTRETTI DEL CORPO ( CERVICALE,SPALLE,BACINO E COLANNA VERTEBRALE )
  3. ESERCIZI DI POTENZIAMENTO MUSCOLARE
  4. ESRCIZI DI EQUILIBRIO
  5. ESERCIZI DI PROPIOCEZIONE PAVIMENTO PELVICO E MOBILITA’ BACINO.
  6. ESERCIZI DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE STATICO E DINAMICO.


Il corso ha come obiettivo quello di ridurre le tensioni a carico dell’apparato muscolo-scheletrico,di migliorare la flessibilità e ridurre il dolore.
L’approccio che viene presentato è indicato sia per il neofita che per l,atleta d’elite,il metodo scientifico Ginnastica Posturale è adatto sia ai soggetti in età evolutiva,che a sogetti adulti o anziani e può essere utilizzato senza discriminazione di genere,età e condizione fisica di chi li la pratica.

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